Giovanni Bensi, Avvenire 04/11/1997, 4 novembre 1997
Servitù pagata dai russi ai ceceni per il passaggio sul loro territorio dell’oleodotto Baku-Novorossisk: una quota fissa di 86
Servitù pagata dai russi ai ceceni per il passaggio sul loro territorio dell’oleodotto Baku-Novorossisk: una quota fissa di 86.000 dollari (155 milioni di lire) l’anno, 43 centesimi di dollaro (774 lire) per ogni tonnellata di greggio trasportata, un premio ”una tantum” di 768.000 dollari (un miliardo e 400 milioni di lire circa).