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 1997  novembre 19 Mercoledì calendario

Secondo l’accordo firmato nel novembre scorso a Washington dal presidente del Kazakhstan Nursultan Nazerbaiev con alcune compagnie petrolifere (l’italiana Agip e la britannica British Gas col 32,5 per cento, l’americana Texaco col 20, la russa Lukoil col 15), l’oleodotto balcanico trasporterà in Occidente il greggio kazakho

Secondo l’accordo firmato nel novembre scorso a Washington dal presidente del Kazakhstan Nursultan Nazerbaiev con alcune compagnie petrolifere (l’italiana Agip e la britannica British Gas col 32,5 per cento, l’americana Texaco col 20, la russa Lukoil col 15), l’oleodotto balcanico trasporterà in Occidente il greggio kazakho. L’intesa riguarda lo sviluppo del giacimento di Karachaganak, vicino ad Aksaj, nel nord-ovest del paese. Gli investimenti nel progetto sono di 7 miliardi di dollari, 12.600 miliardi di lire (la quota dell’Agip è di 3.600 miliardi di lire); le compagnie hanno il diritto di sviluppare ed operare nei campi petroliferi per i prossimi 40 anni. La produzione iniziale è prevista in 3,6 milioni di tonnellate di greggio e condensati. Dal 2001 la produzione annua salirà a 8 milioni di tonnellate.