Andrea Tornielli, il Giornale 01/03/2000, 1 marzo 2000
Risultati di una ricerca illustrata all’ultimo convegno organizzato dall’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici all’Università Pontificia (titolo ”Gli dei morti sono diventati malattie”): in Italia si rivolgono all’esorcista più di 500 mila persone l’anno (molte di più secondo il presidente Tonino Cantelmi: «Almeno il 10 per cento delle famiglie italiane»)
Risultati di una ricerca illustrata all’ultimo convegno organizzato dall’Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici all’Università Pontificia (titolo ”Gli dei morti sono diventati malattie”): in Italia si rivolgono all’esorcista più di 500 mila persone l’anno (molte di più secondo il presidente Tonino Cantelmi: «Almeno il 10 per cento delle famiglie italiane»). Di solito si tratta di persone con problemi psichiatrici, interpretati come segni di possessione diabolica; un caso su cinquemila presenta invece «sintomi inspiegabili dal punto di vista psichiatrico».