Giovanni Galli, Italia Oggi 09/03/2000, 9 marzo 2000
Lo slogan ”Thank God it’s Friday”, con il quale i dipendenti statunitensi celebrano l’ultimo giorno lavorativo, è stato sostituito con ”Thank God it’s not Tuesday” da quando la società specializzata Challenger Gray & Christmas ha scoperto che, nel 55 per cento dei casi, il martedì è il giorno nel quale le grandi aziende americane annunciano i licenziamenti: secondo i consulenti, i board prendono queste decisioni durante il week end, le formalizzano il lunedì e le comunicano il giorno successivo
Lo slogan ”Thank God it’s Friday”, con il quale i dipendenti statunitensi celebrano l’ultimo giorno lavorativo, è stato sostituito con ”Thank God it’s not Tuesday” da quando la società specializzata Challenger Gray & Christmas ha scoperto che, nel 55 per cento dei casi, il martedì è il giorno nel quale le grandi aziende americane annunciano i licenziamenti: secondo i consulenti, i board prendono queste decisioni durante il week end, le formalizzano il lunedì e le comunicano il giorno successivo. Il giorno deputato alle assunzioni sarebbe invece il giovedì.