A. M. M., il manifesto 09/03/2000, 9 marzo 2000
Allarme tra migliaia di volontari accorsi nel golfo di Gascogne dopo il naufragio delle petroliera Erika: secondo l’Istituto nazionale dell’ambiente industriale e dei rischi il bitume riversato in mare può provocare un cancro cutaneo ai volontari che hanno lavorato sulle spiagge e hanno pulito gli uccelli in laboratorio senza guanti (precauzione trascurata nell’emergenza dei giorni successivi al naufragio)
Allarme tra migliaia di volontari accorsi nel golfo di Gascogne dopo il naufragio delle petroliera Erika: secondo l’Istituto nazionale dell’ambiente industriale e dei rischi il bitume riversato in mare può provocare un cancro cutaneo ai volontari che hanno lavorato sulle spiagge e hanno pulito gli uccelli in laboratorio senza guanti (precauzione trascurata nell’emergenza dei giorni successivi al naufragio).