p. c., Corriere dello Sport 16/03/2000, 16 marzo 2000
Modi e tempi del sesso per un ciclista secondo Giancarlo Ferretti, 59 anni, professionista dal ’63 al ’70, ora tecnico della Fassa Bortolo: «Il sesso si può fare, ma nella maniera giusta
Modi e tempi del sesso per un ciclista secondo Giancarlo Ferretti, 59 anni, professionista dal ’63 al ’70, ora tecnico della Fassa Bortolo: «Il sesso si può fare, ma nella maniera giusta. Lo svago di due ore, per un atleta, è eccessivo». Mai prima di una corsa: «Perché quando scatta l’avversario e tu non ce la fai, non devi avere rimorsi». La sera, a gara conclusa, meglio evitare: «E diventa importante, fondamentale, il ruolo della donna... Se un corridore torna a casa e ha una donna che lo tira per la maglia, allora è difficile che dica no. Ma la moglie deve essere consapevole del lavoro che fa il marito. E a casa, in quei momenti in cui il ragazzo è più debole, deve magari dirgli: comincia ad andare a letto, io devo attaccare un bottone, stirare due panni ancora. E quando lo raggiunge a letto, lui dorme già. Poi si divertiranno il giorno dopo».