p.f.d.t., la Repubblica 02/03/2000; Ivan Bonfanti, Liberazione 16/03/2000, 2 marzo 2000
Il ministro britannico per l’istruzione David Blunkett ha stabilito la chiusura degli istituti pubblici che per tre anni consecutivi non riescono a garantire la promozione al 15 per cento degli studenti agli esami GCSE (si affrontano a sedici anni, al termine del ciclo dell’obbligo)
Il ministro britannico per l’istruzione David Blunkett ha stabilito la chiusura degli istituti pubblici che per tre anni consecutivi non riescono a garantire la promozione al 15 per cento degli studenti agli esami GCSE (si affrontano a sedici anni, al termine del ciclo dell’obbligo). Le scuole giudicate fallimentari saranno affidate a compagnie private, chiese, enti morali, con totale libertà di management e possibiltà di servirsi di sponsor, e si specializzeranno nell’insegnamento di materie tecniche. Le scuole a rischio attualmente sono 85: in caso di chiusura gli insegnanti dovranno fare domanda per riottenere il loro lavoro o se giudicati poco preparati rassegnarsi a cercare un altro impiego.