Sabrina Biraghi, Il Tempo 11/03/2000, 11 marzo 2000
Michele Santelia, molisano, quarant’anni, impiegato, sposato, due figlie, scrive al contrario (come Leonardo da Vinci), digitando contemporanemente su quattro tastiere bianche senza guardare il video e senza caratteri impressi sui tasti, collocate a diverse altezze, ad una velocità di 6 battute al secondo
Michele Santelia, molisano, quarant’anni, impiegato, sposato, due figlie, scrive al contrario (come Leonardo da Vinci), digitando contemporanemente su quattro tastiere bianche senza guardare il video e senza caratteri impressi sui tasti, collocate a diverse altezze, ad una velocità di 6 battute al secondo. In 69 ore ha battuto i Promessi Sposi e in 33 la Divina Commedia (donato alla Biblioteca Classense di Ravenna, l’esemplare è conservato tra antichi e preziosi fondi librari). Santelia: «Mi viene spontaneo scrivere al contrario, non l’ho imparato da nessuno. Credo che potrei scrivere contemporaneamente anche su 6 o, al limite, 8 tastiere. Cerco di andare sempre oltre nelle mie performances per cercare di superare ogni volta i miei limiti, per vedere un po’ meglio le cose dall’alto e valutare più serenamente». Santelia scrive al contrario anche in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo e latino.