Serena Zoli, Corriere della Sera 17/03/2000, 17 marzo 2000
Tesi del sociologo Alain Ehrenberg, esposta nel saggio La fatica di essere se stessi: mentre la malattia degli anni ’60 era la nevrosi, conflitto interiore tra desiderio e divieto morale (sintomo principale il senso di colpa), oggi che la società non proibisce più niente e tutto è possibile l’uomo vive la tragedia dell’insufficienza e può cadere in «panne depressiva»: «La fatica di essere se stessi può divenire troppa, volgersi in frustrazione per la reale non possibilità di essere e fare tutto, e degenerare in patologia: la depressione»
Tesi del sociologo Alain Ehrenberg, esposta nel saggio La fatica di essere se stessi: mentre la malattia degli anni ’60 era la nevrosi, conflitto interiore tra desiderio e divieto morale (sintomo principale il senso di colpa), oggi che la società non proibisce più niente e tutto è possibile l’uomo vive la tragedia dell’insufficienza e può cadere in «panne depressiva»: «La fatica di essere se stessi può divenire troppa, volgersi in frustrazione per la reale non possibilità di essere e fare tutto, e degenerare in patologia: la depressione».