Francesco Merlo, Corriere della Sera 17/03/2000, 17 marzo 2000
«[...]
Noi escludiamo, nel modo più assoluto, la corruzione. Mai infatti un metafisico incallito come Rocco Buttiglione, un radicale-ambientalista-cattolico come Francesco Rutelli, e un feroce moralista come Antonio Di Pietro si lascerebbero corrompere. [...] molto più probabile che i tre non sapessero quel che facevano, mercoledì scorso, al Parlamento europeo, quando hanno votato contro la buona cioccolata e contro l’agricoltura di quel Terzo Mondo del quale vorrebbero cancellare il debito. [...] I nostri tre hanno votato per la menzogna, contro l’autenticità del burro di cacao, per la chimica e contro la natura, per il surrogato e contro la realtà. E se davvero non sapevano quel che facevano sono molto più che colpevoli: sono imperdonabili. Un politico che non sa quel che fa è come una cioccolata di grassi vegetali. un’apparenza di politico, un’illusione di cioccolata [...]».