Geminello Alvi, la Repubblica 17/03/2000, 17 marzo 2000
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Nella cioccolata v’è tutto il gran mistero della vita che s’impasta in confusione cosmica; ma promette dolcezze e invece senza pietà finisce, di fine inattesa, improvvidamente. Si casca nella vita impastati, senza possibilità di liberarsene fino all’ultimo inghiottimento. Che però, come la legge delle reincarnazioni, non libera dal morso successivo. E così via, fino al mal di pancia».