Aleksey Chichkin, Rossiyskaya Gazeta, 12/03/1998;, 12 marzo 1998
Alla fine di febbraio la Russia ha concesso al petrolio azero l’esenzione dai diritti di transito nel porto di Novorossirsk, 1 milione e mezzo di dollari l’anno (traffico del 1997: 120 mila tonnellate, 2 milioni quelle previste per il 1998, più del doppio tra il 1999 e il 2000)
Alla fine di febbraio la Russia ha concesso al petrolio azero l’esenzione dai diritti di transito nel porto di Novorossirsk, 1 milione e mezzo di dollari l’anno (traffico del 1997: 120 mila tonnellate, 2 milioni quelle previste per il 1998, più del doppio tra il 1999 e il 2000). L’esenzione rafforza la posizione della compagnia di stato russa Transneft, proprietaria dell’oleodotto, e rende più conveniente il petrolio russo (attraverso Novorossisk ne viene esportato circa il 40 per cento). Per lo stesso scopo i diritti di transito nel porto russo sono scesi lo scorso anno da 2,6 a 2,3 dollari per tonnellata. Nei prossimi cinque anni scenderanno a 40 centesimi di dollaro la tonnellata.