Siegmund Ginzberg L’unita 16/03/2000, 16 marzo 2000
Una nuova malattia minaccia la psiche dell’America Felix. Non più l’’Auto Immuno Deficency Syndrome”, ma la ”Sudden Wealth Syndrome”, la Sindrome della ricchezza improvvisa, come l’hanno definita due psichiatri di San Francisco, Stephen Goldbart e Joan Di Furia
Una nuova malattia minaccia la psiche dell’America Felix. Non più l’’Auto Immuno Deficency Syndrome”, ma la ”Sudden Wealth Syndrome”, la Sindrome della ricchezza improvvisa, come l’hanno definita due psichiatri di San Francisco, Stephen Goldbart e Joan Di Furia. Colpisce i miracolati della ”nuova economia”, quelli che dal nulla si scoprono immensamente ricchi da un giorno all’altro, grazie all’aumento del valore delle proprie azioni in Borsa, o al successo della piccola impresa che avevano avviato e che ha sfondato in questa o quella nicchia di Internet e della nuova tecnologia. Non è più la vecchia sindrome, statisticamente insignificante, di chi vince la lotteria. un fenomeno di massa. Solo nell’area attorno a San Francisco, la leggendaria Silicon Valley, ci sono ogni giorno 64 nuovi milionari (in dollari), che vanno ad aggiungersi alle altre decine di migliaia. In tutta l’America il numero delle famiglie milionarie è raddoppiato dal 1983 ad oggi, sono oggi oltre 4 milioni, oltre il 4% dell’insieme delle famiglie. I deca-milionari (con un patrimonio che supera i 20 miliardi di lire), sono quintuplicati. Ne hanno abbastanza non solo per sé ma anche per i figli. Si calcola che queste generazioni saranno in grado di passare ai propri discendenti, nel corso dei prossimi 5 decenni, qualcosa come 136.000 miliardi di dollari.