La Repubblica 21/03/2000, 21 marzo 2000
La Corte Suprema americana ha vietato in carcere l’esposizione di immagini che ritraggono il «nudo frontale umano» (il sedere è ammesso), perché i nudi turbano la pace psicologica degli istituti di pena (nelle carceri americane, fra l’altro, è vietato fumare)
La Corte Suprema americana ha vietato in carcere l’esposizione di immagini che ritraggono il «nudo frontale umano» (il sedere è ammesso), perché i nudi turbano la pace psicologica degli istituti di pena (nelle carceri americane, fra l’altro, è vietato fumare). Vittorio Zucconi sulla ”Repubblica” del 21 marzo: «Il Sant’Uffizio del proibizionismo americano ha infilato le mutande ai sogni dei carcerati».