Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  aprile 07 Martedì calendario

A causa del crollo del prezzo del petrolio l’Azerbaijan ha deciso di sospendere l’invio e la vendita del greggio attraverso il porto russo di Novorossiisk (la sospensione avrà gravi effetti sull’economia azera, il greggio rappresenta il 60 per cento delle esportazioni del paese)

A causa del crollo del prezzo del petrolio l’Azerbaijan ha deciso di sospendere l’invio e la vendita del greggio attraverso il porto russo di Novorossiisk (la sospensione avrà gravi effetti sull’economia azera, il greggio rappresenta il 60 per cento delle esportazioni del paese). Per lo stesso motivo Boris Nemtsov ha annunciato che la Russia diminuirà del 2,3 per cento le proprie esportazioni di greggio (61.000 barili al giorno in meno) e del 3,2 per cento quelle di prodotti petroliferi raffinati (4.900 tonnellate al giorno in meno). L’Opec aveva chiesto alla Russia (terzo produttore mondiale) un taglio delle esportazioni di 100 mila barili al giorno.