Michael Lelyveld, Radio Free Europe/Radio Liberty 07/04/1998; United states Information Agency 08/04/1998, 7 aprile 1998
La Russia, che ha scoperto ricchi giacimenti di petrolio nel delta del Volga, si è accordata con il Kazakhstan per la divisione dei fondali del Mar Caspio, ma non ha chiarito la sua posizione circa le piattaforme d’estrazione che sono sulla ”superficie del mare”, il cui utilizzo e controllo rimane comune per i paesi rivieraschi (ovvero: tutti possono costruire piattaforme, spostarsi, pescare ecc
La Russia, che ha scoperto ricchi giacimenti di petrolio nel delta del Volga, si è accordata con il Kazakhstan per la divisione dei fondali del Mar Caspio, ma non ha chiarito la sua posizione circa le piattaforme d’estrazione che sono sulla ”superficie del mare”, il cui utilizzo e controllo rimane comune per i paesi rivieraschi (ovvero: tutti possono costruire piattaforme, spostarsi, pescare ecc. ma Mosca si riserva un diritto di veto sulla costruzione di oleodotti che, attraversando il mare, renderebbero inutili quelli realizzati sulla terraferma). La Russia è ferma nella sua intenzione di usare ”misure estreme” (anche militari) nel caso in cui non venissero rispettati gli accordi.