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 1998  aprile 06 Lunedì calendario

Il 23 aprile scorso il presidente turkmeno Saparmurat Niyazov ha incontrato a Washington il presidente americano Bill Clinton, il vice Al Gore e altri cinque alti ufficiali americani (il Segretario di Stato Madeleine Albright, quelli alla Difesa William Cohen, all’Agricoltura Dan Glickman, al Commercio William Daley e il dimissionario all’Energia Federico Peña)

Il 23 aprile scorso il presidente turkmeno Saparmurat Niyazov ha incontrato a Washington il presidente americano Bill Clinton, il vice Al Gore e altri cinque alti ufficiali americani (il Segretario di Stato Madeleine Albright, quelli alla Difesa William Cohen, all’Agricoltura Dan Glickman, al Commercio William Daley e il dimissionario all’Energia Federico Peña). Sono stati firmati importanti accordi commerciali, scientifici, militari e finanziari. Fra questi uno studio di fattibilità per un gasdotto attraverso il Mar Caspio verso l’Azerbaijan e la Turchia, primo troncone del discusso oleodotto Baku-Ceyhan. L’Agenzia per il Commercio e lo Sviluppo americana (agenzia federale indipendente per l’incremento dell’export americano) ha garantito un finanziamento di 750 mila dollari: il valore del gasdotto da costruire è di almeno 2 miliardi e 800 milioni di dollari (il giro d’affari per le industrie americane coinvolte nel progetto sarà di circa 600 milioni di dollari). Lo studio sarà completato nel prossimo autunno. Niyazov non è stato ricevuto con grande entusiasmo (autonominatosi ”Turkmenbashi”, cioè ”padre dei Turkmeni”, nel 1994 richiese un referendum per prolungare il proprio mandato fino al 2002 ottenendo il 99,9 per cento di voti favorevoli; è accusato di gravi limitazioni alle libertà politiche e civili degli oppositori): l’unica sede ufficiale in cui è stato accolto calorosamente è stato il Pentagono (picchetto d’onore e banda militare alla presenza del Segretario alla Difesa).