Adriano Sofri, Panorama 30/04/1998, 30 aprile 1998
«C’era la guerra in Cecenia. Volevo andarci, non sapevo come fare. A Mosca, Pavel Kozlov mi racconta la storiella del pesciolino d’oro, che lì fa le veci dell’Aladino della lampada
«C’era la guerra in Cecenia. Volevo andarci, non sapevo come fare. A Mosca, Pavel Kozlov mi racconta la storiella del pesciolino d’oro, che lì fa le veci dell’Aladino della lampada. Un deputato della Duma chiede al pesciolino: ”Puoi realizzare qualinque desiderio?”. ”Qualunque”. ”Allora, ti scongiuro, risolvi il problema della Cecenia”. Disappunto del pesciolino: ”Per favore, la Cecenia è così piccola, non so neanche esattamente dov’è, chiedi un’altra cosa”. Il deputato: ”Puoi trasformare mia moglie nella donna più bella del mondo?”. ”Certo! Tira fuori una fotografia”. Quello la tira fuori. Il pesciolino guarda e riguarda, e poi: ”Via, andiamo a prendere un mappamondo, vediamo dov’è quest’accidenti di Cecenia”» (Adriano Sofri).