L. F. , Radio Free Europe/Radio Liberty Newsline vol. 2, No. 81, 28/04/1998; Michael S. Lelyveld, Journal of commerce 30/04/1997, 28 aprile 1998
Nel settembre 1997 la Russia pagò alla Cecenia 854 mila dollari come una tantum per il transito di 200 mila tonnellate di petrolio: in quell’occasione Mosca sostenne che la tariffa di passaggio era solo una minima parte (43 centesimi per tonnellata), per il resto si trattava di ”spese di riparazione” (in realtà accettando la tariffa di 4,27 dollari per tonnellata richiesta dai ceceni riconobbe implicitamente l’indipendenza della Repubblica)
Nel settembre 1997 la Russia pagò alla Cecenia 854 mila dollari come una tantum per il transito di 200 mila tonnellate di petrolio: in quell’occasione Mosca sostenne che la tariffa di passaggio era solo una minima parte (43 centesimi per tonnellata), per il resto si trattava di ”spese di riparazione” (in realtà accettando la tariffa di 4,27 dollari per tonnellata richiesta dai ceceni riconobbe implicitamente l’indipendenza della Repubblica).