Massimo Villa, diario 29/3/2000, 29 marzo 2000
Jorge Mario Carvalho, 65 anni, senza figli, scapolo (ma tra poco prenderà moglie), imprenditore di Lousà, ai piedi della Serra da Estrela, Portogallo, ha già pagato 900 milioni d’acconto per comprare 161 jeep Honda a tre porte, tutte grigio metalizzato, costo 40 milioni, da regalare ai suoi dipendenti (stipendio medio: 700 mila lire mensili)
Jorge Mario Carvalho, 65 anni, senza figli, scapolo (ma tra poco prenderà moglie), imprenditore di Lousà, ai piedi della Serra da Estrela, Portogallo, ha già pagato 900 milioni d’acconto per comprare 161 jeep Honda a tre porte, tutte grigio metalizzato, costo 40 milioni, da regalare ai suoi dipendenti (stipendio medio: 700 mila lire mensili). Il vicecomandante dei pompieri di Lousà: «Per lui, 6 miliardi o 10 non fa differrenza». Già nel ’74, anno della Rivoluzione dei garofani, l’imprenditore regalò una bicicletta a tutti i suoi dipendenti, allora 270. Di recente ha aiutato un operaio della sua azienda a cambiare la vecchia macchina (un Maggiolino che consumava troppo), a un altro ha comprato una dentiera. Carvalho: «Sono un uomo che spende poco, un paio di caffé al giorno mi bastano e poi mi piace fare regali» .