Ivan Petrov, Kommersant Daily 22/05/1998; Itar/Tass 26/05/1998, 22 maggio 1998
L’Arabia Saudita finanzierebbe i rivoltosi perché preoccupata dal danno economico che potrebbe derivarle dall’arrivo sui mercati del petrolio del Caspio: se il Daghestan e la Cecenia si alleassero, gli oleodotti russi della zona verrebbero certamente interrotti
L’Arabia Saudita finanzierebbe i rivoltosi perché preoccupata dal danno economico che potrebbe derivarle dall’arrivo sui mercati del petrolio del Caspio: se il Daghestan e la Cecenia si alleassero, gli oleodotti russi della zona verrebbero certamente interrotti. Una divisione di paracadutisti è stata inviata nella Repubblica ma si è scoperto che i soldati di Mosca, spesso senza stipendio, anche qui hanno preso a vendere le proprie armi: da una caserma di Buinakask sono scomparsi 280 lanciagranate.