I. Guseynova, Zerkalo n.14-11/04/1998, 11 aprile 1998
In Azerbaijan circa 2 mila persone lavorano per compagnie petrolifere straniere: per tradizione è considerato un impiego molto onorevole e gli operai sono estremamente qualificati
In Azerbaijan circa 2 mila persone lavorano per compagnie petrolifere straniere: per tradizione è considerato un impiego molto onorevole e gli operai sono estremamente qualificati. I loro stipendi sono più alti di quelli degli impiegati pubblici e nettamente superiori al reddito di gran parte della popolazione, ma da sette a dieci volte inferiori rispetto a quelli dei loro colleghi occidentali (pagati secondo i salari dei loro paesi d’origine). Inoltre: agli stranieri sono garantite due settimane di vacanze pagate ogni tre mesi, agli azeri una l’anno e cinque giorni di malattia non retribuiti al mese, nessuna assicurazione in caso di infortuni. La paga mensile degli azeri è di 510 dollari lordi (scendono a meno di 130 dopo tasse e contributi) per 201 ore mensili pagate 2 dollari e 43 cents l’una (settimane lavorative di cinque giorni, circa 9 ore quotidiane, più di quanto sia permesso dal KZOT, lo statuto dei lavoratori azeri).