P.P.P., lo Stato 07/07/1998; Newton Kanhema, Panafrican News Agency 21/09/1997, 7 luglio 1998
Secondo la stampa britannica il Sudafrica sarebbe disposto a vendere alla Libia armi e pezzi di ricambio contro la fornitura di petrolio a basso prezzo
Secondo la stampa britannica il Sudafrica sarebbe disposto a vendere alla Libia armi e pezzi di ricambio contro la fornitura di petrolio a basso prezzo. Il volume degli scambi sarebbe di circa 900 miliardi di lire. Negli ambienti diplomatici inglesi si fa notare che Mandela da tempo intrattiene ottimi rapporti con Gheddafi: nel 1997 lo incontrò due volte e lo insignì della più alta onorificenza concessa dalla repubblica sudafricana ad uno straniero. Sempre in quell’anno ebbe luogo una trattativa tra l’Arabia Saudita e il Sudafrica: riguardava l’acquisto di petrolio saudita per un miliardo e mezzo di dollari da pagarsi con armi prodotte dall’industria di Stato sudafricana Denel. Scopo principale dei sauditi: ridurre la dipendenza energetica sudafricana dall’Iran (fornitore di circa i due terzi del fabbisogno petrolifero di Pretoria). Già nel 1994 il Sudafrica offrì forniture di armi a quasi tutti i paesi del Medioriente tranne Israele: una commessa alla Siria del valore di circa mezzo milione di dollari venne bloccata dagli Stati Uniti per pressioni israeliana.