Leo Mantovani, Affari&Finanza 13/07/1998, 13 luglio 1998
L’Angola produce 30 milioni di tonnellate di petrolio e 561 milioni di metri cubi di gas l’anno per un valore complessivo di 4 miliardi di dollari ed è il secondo produttore di petrolio africano dopo la Nigeria (alcuni giacimenti recentemente scoperti potrebbero triplicarne la resa nei prossimi dieci anni; gli idrocarburi rappresentano il 95 per cento dell’export angolano e la metà del Pil)
L’Angola produce 30 milioni di tonnellate di petrolio e 561 milioni di metri cubi di gas l’anno per un valore complessivo di 4 miliardi di dollari ed è il secondo produttore di petrolio africano dopo la Nigeria (alcuni giacimenti recentemente scoperti potrebbero triplicarne la resa nei prossimi dieci anni; gli idrocarburi rappresentano il 95 per cento dell’export angolano e la metà del Pil). Il presidente francese Jacques Chirac ha visitato la capitale Luanda dal 25 al 30 giugno scorsi per favorire l’Elf-Aquitane (dopo la britannica Chevron la maggior produttrice di petrolio del paese e in concorrenza con la connazionale Total), sua intenzione assicurare alla compagnia francese le nuove concessioni petrolifere. Il petrolio angolano rappresenta un quarto della produzione complessiva del gruppo Elf (il Paese è attualmente il terzo fornitore petrolifero di Parigi e intende diventare il primo entro il 2000).