bru.gio., La Stampa 12/02/1999, 12 febbraio 1999
Anselma Dell’Olio: «O sei una Maria Goretti, che si fa uccidere piuttosto di cedere al bruto, oppure sei una donnaccia che cerca di incastrare il povero innocente» [
Anselma Dell’Olio: «O sei una Maria Goretti, che si fa uccidere piuttosto di cedere al bruto, oppure sei una donnaccia che cerca di incastrare il povero innocente» [...] Lei ritiene che nei processi per violenza carnale serva un giudice donna, o no? «Altroché. Ritengo che sia fondamentale. Ma fin dal primo momento dell’inchiesta, fin da quando la donna entra in questura a denunciare. Lì, subito, servirebbe un agente femmina. In America questo succede, le squadre antistupro sono dirette da donne. Che hanno un modo diverso di interrogare, e che sanno anche capire se la denunciante mente o dice la verità. Tornando ai giudici donna, penso che siano indispensabili perché - purtroppo - c’è una tendenza alla solidarietà maschile, una forma di identificazione tra maschio e maschio, che non deve esistere [...]».