Angelo Pergolini, Panorama 04/03/1999, 4 marzo 1999
Domenico De Sole, presidente della Gucci: «Fin dal primo incontro ho messo in chiaro quali erano le nostre richieste
Domenico De Sole, presidente della Gucci: «Fin dal primo incontro ho messo in chiaro quali erano le nostre richieste. O un’offerta amichevole, per tutti gli azionisti della Gucci. Oppure un accordo chiaro che preservasse la nostra autonomia». Ma Arnault dice che eravate quasi d’accordo. «Non è assolutamente vero. Noi chiedevamo garanzie precise e sa che cosa mi rispondeva? ”Ti do la mia parola”. Ma come faccio ad andare dai miei azionisti a dire Ok, fidiamoci della parola di Arnault. Alla fine dopo cinque settimane, abbiamo capito che non era una cosa seria». In fondo Arnault chiedeva solo un posto in consiglio d’amministrazione. Una richiesta ragionevole, per chi ha il 34 per cento dell’azienda. «Ragionevole? Ma Arnault è il primo nostro concorrente».