Maurizio Maggi, L’Espresso 25/02/1999, 25 febbraio 1999
Un condottiero al quale i sovrani hanno fatto saltare i galloni. «Un’ipotetica fusione Armani-Hdp sortirebbe il paradossale effetto di far diventare Armani l’azionista di maggioranza assoluta della nuova società: sempre padrone di se stesso e anche del ”Corriere della Sera” [
Un condottiero al quale i sovrani hanno fatto saltare i galloni. «Un’ipotetica fusione Armani-Hdp sortirebbe il paradossale effetto di far diventare Armani l’azionista di maggioranza assoluta della nuova società: sempre padrone di se stesso e anche del ”Corriere della Sera” [...] Romiti jr dovrebbe comprare. Ma non ha nemmeno l’ombra dei soldi che sarebbero necessari. Che polo di lusso può diventare, allora? Un polo dei piccoli. Romiti jr ci ha provato tentando l’acquisto di un marchio tedesco di seconda fila (’Strenesse”). Era disposto a pagarlo 70 miliardi. Alla vigilia del ’98 i legali erano pronti a firmare [...] ma l’idea è stata bocciata su iniziativa di Paolo Cantarella, rappresentante della Fiat, contrario a pagare un prezzo pari a 35 volte gli utili di Strenesse. Uno schiaffo per Maurizio Romiti [...] Hdp ha un condottiero al quale i suoi sovrani hanno fatto saltare i galloni».