Michele Farina, Corriere della Sera 15/5/2000, 15 maggio 2000
Accusato di peculato dal sultano del Brunei Hassanal, suo fratello Jefri Bolkiah ha fatto sapere che restituirà gli 80 mila miliardi di denaro pubblico spesi quasi tutti per i suoi capricci tra il 1986 e il 1997, quando faceva il ministro delle Finanze
Accusato di peculato dal sultano del Brunei Hassanal, suo fratello Jefri Bolkiah ha fatto sapere che restituirà gli 80 mila miliardi di denaro pubblico spesi quasi tutti per i suoi capricci tra il 1986 e il 1997, quando faceva il ministro delle Finanze. Non potendo restituire la cifra in contanti, il principe cederà allo Stato i beni acquistati durante quel periodo, tra cui: il Place Hotel di New York, il Plaza Athenee di Parigi, l’Hotel Bel-Air di Los Angeles, la gioielleria londinese Asprey & Garrand (fornitrice della Famiglia reale inglese), un ranch australiano grande due volte il Brunei, altri terreni sparsi per il mondo e la ”reggia” londinese al 45 di Park Lane, che il principe adibì ad alcova di lusso decorandola con i quadri di Modigliani, il suo pittore preferito.