Danilo Taino, Corriere della Sera 12/03/1999, 12 marzo 1999
Schroeder ha lasciato correre Oskar il rosso per un inverno. «Nervi d’acciaio, il Cancelliere sapeva che Lafontaine un giorno si sarebbe rotto la testa e gli ha lasciato credere di essere il mazziere che dà le carte, il ministro delle Finanze che cambia le cose nella Germania che fu di Kohl e nell’Europa che fu dei conservatori
Schroeder ha lasciato correre Oskar il rosso per un inverno. «Nervi d’acciaio, il Cancelliere sapeva che Lafontaine un giorno si sarebbe rotto la testa e gli ha lasciato credere di essere il mazziere che dà le carte, il ministro delle Finanze che cambia le cose nella Germania che fu di Kohl e nell’Europa che fu dei conservatori. Schroeder sapeva che la Germania non si governa contro la grande industria elettrica, che Bonn non può rompere con le assicurazioni di Monaco».