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 2000  maggio 04 Giovedì calendario

I pestaggi in carcere secondo Luciano Lutring: «Ottobre 1965, Francia. Mi registrano: Luciano Lutring, nato a Milano il 30 dicembre 1937, eccetera eccetera

I pestaggi in carcere secondo Luciano Lutring: «Ottobre 1965, Francia. Mi registrano: Luciano Lutring, nato a Milano il 30 dicembre 1937, eccetera eccetera. Poi mi portano in uno stanzone e mi lavorano ben bene. Calci in faccia, mi spaccano il labbro in sei, da allora devo nascondere le cicatrici. Ti dirò, avevano le loro buone ragioni. A Parigi c’era un ragazzo che si era fatto la banca di Ginevra. Una sera, era gennaio, entrano i secondini con le canne dell’acqua fredda, lo mettono in mutande, poi lo innaffiano per bene, mentre è legato. Quello dopo dieci giorni muore. Il medico dice: cause naturali, broncopolmonite. Ma va? Io avevo soldi, avvocati, soprattutto un nome. per quello che di botte ne ho prese poche. In carcere ho imparato a dipingere, all’inizio usavo il dentifricio, me lo passavano i secondini. Ma per i deboli, per i drogati che si lamentano, le squadrette dei picchiatori ci sono e ci saranno sempre. Il secondino è un mestiere di merda, il peggiore. Stai con i rifiuti dell’umanità, sei considerato meno di zero, uno scarto della polizia. Poi torni a casa e ti sorbisci tua moglie che impreca perché guadagni poco. In carcere ci sono solo poveracci che pestano altri poveracci».