Siegmund Ginzberg, líUnit 25/03/1999, 25 marzo 1999
I Balcani sono un luogo dove la storia sfida la geografia e sfida persino la psicologia. «Vogliamo partire dalla follia? Ebbene, lì forse c’è davvero anche un rapporto particolare tra geopolitca e tare genetiche
I Balcani sono un luogo dove la storia sfida la geografia e sfida persino la psicologia. «Vogliamo partire dalla follia? Ebbene, lì forse c’è davvero anche un rapporto particolare tra geopolitca e tare genetiche. Il padre di Milosevic, che era un Pope ortodosso, si è suicidato. La madre si era impiccata. Anche un suo zio si era impiccato. Il padre del presidente croato Tudjman si era suicidato dopo aver ucciso la moglie. Il generale Mladic, il criminale di guerra massacratore dei bosniaci ha avuto una figlia suicida come Ofelia, perché non reggeva alla scelleratezza del padre. L’ideologo consigliere di Karadzic a Pale, Kljevic, si è sparato un colpo in testa, venticinque anni prima si era suicidata sua madre, gettandosi nel fiume. Il padre di Mladic era stato ucciso dagli ustascia. Il padre del ministro croato Sushak era stato ucciso dai partigiani. Credo che se si considera la profondità shakespeariana delle tragedie balcaniche, le cose assumano un rilievo particolare. Anche questo spiega la crudeltà» (Predrag Matvejevic a Siegmund Ginzberg).