Emilio Marrese, la Repubblica 1/5/2000, 1 maggio 2000
Sugli insegnanti di violino e di bridge. «Per prova, si insegnarono il bridge e il violino, al di fuori degli orari, in una scuola dello Zen a Palermo
Sugli insegnanti di violino e di bridge. «Per prova, si insegnarono il bridge e il violino, al di fuori degli orari, in una scuola dello Zen a Palermo. Ecco perciò i ragazzi tornare nel pomeriggio e, in un contesto molto degradato, tenere le carte in mano col massimo della concentrazione, esibire un fair-play da circolo londinese. L’ispettore ministeriale era stupefatto” (Carla Gianardi, campionessa di bridge).