Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  luglio 30 Giovedì calendario

Già dopo il Giro D’Italia dello scorso anno si era parlato di Pantani coinvolto nel doping. I primi sospetti li aveva manifestati Ivano Fanini, grande appassionato di ciclismo, titolare di una fabbrica di biciclette e presidente di una squadra professionistica, la ”Amore e vita”, esclusa quest’anno dal Giro: «I ciclisti li conosco tutti

Già dopo il Giro D’Italia dello scorso anno si era parlato di Pantani coinvolto nel doping. I primi sospetti li aveva manifestati Ivano Fanini, grande appassionato di ciclismo, titolare di una fabbrica di biciclette e presidente di una squadra professionistica, la ”Amore e vita”, esclusa quest’anno dal Giro: «I ciclisti li conosco tutti. Conosco Forconi, per esempio. Ha corso una vita per la mia squadra, quest’anno è andato con Pantani. Io adesso non voglio mettermi contro Pantani, che ammiro moltissimo, ma l’ultimo giorno del giro Forconi è stato mandato a casa, dopo i controlli del sangue, per non mandare a casa qualcun altro. Cosa volete, Forconi è Forconi, minimo di stipendio o quasi, senza contratto per il prossimo anno... [...]» (Ivano Fanini).