Carlo Carena, Il Sole 24 Ore 21/5/2000. Il libro in questione Pozzi-Gaggioni, Inventario dellíex voto dipinto nel Ticino, Arti Grafiche Salvioni, Bellinzona, 2000, 21 maggio 2000
Ex voto. Negli ex voto ticinesi, raccolti adesso in un volume, dove il santo più invocato ed efficace è Antonio da Padova (83 occorrenze) seguito da San Giuseppe e San Carlo Borromeo, si vedono per lo più donne coricate, in letti e stanze di ogni tipo e rango, con baldacchini, senza baldacchini, fra tappezzerie, con nudi assiti
Ex voto. Negli ex voto ticinesi, raccolti adesso in un volume, dove il santo più invocato ed efficace è Antonio da Padova (83 occorrenze) seguito da San Giuseppe e San Carlo Borromeo, si vedono per lo più donne coricate, in letti e stanze di ogni tipo e rango, con baldacchini, senza baldacchini, fra tappezzerie, con nudi assiti. Una disgraziata (e fortunata) partorì prematuramente con febbre altissima, miracolosamente risanata si mise in viaggio dalla Polonia, cascò tre volte dalla carretta, due volte fu assalita dagli assassini e sempre indenne (novembre 1618). In altri casi si vedono guarigioni da invasamenti demoniaci, lesioni agli arti, cadute da tetti, ponti, alberi, campanili, ponteggi edilizi oppure cadute da pendìi, rocce, torrenti e persino dal letto. Litigi, duelli. Scene di navigazione: fanciulle che cadono nel lago da fragili barchette e vi galleggiano con le loro ampie sottane; emigranti che in navigazione verso l’Australia su uno stipato veliero (1856) o verso la California su uno spropositato galeone spagnolesco (ma 1870) incappano in tempeste apocalittiche. Esplosioni di armi da fuoco e mine, minacce di animali, fuoco e acqua bollente, annegamenti («Ano 1778, 24 giugno cascato soto il ponte di Gulino e stato soto aqua un quarto d’ora Giulio figlio di Giusepe Modini nel età ani 7...»)