Panorama, 18/02/1999, 18 febbraio 1999
La Hdp capitalizza circa 2.800 miliardi, ma il gioiello che contiene, il ”Corriere della Sera”, da solo li vale tutti
La Hdp capitalizza circa 2.800 miliardi, ma il gioiello che contiene, il ”Corriere della Sera”, da solo li vale tutti. Da un editoriale di ”Panorama” del 18 febbraio scorso, intitolato ”If”: «La holding Hdp, che nasce dalle rovine della vecchia Gemina, è governata da un patto di sindacato i cui membri non marciano in sintonia. C’è la Fiat, che con il 15% resta il primo azionista [...] C’è la Mediobanca, che controlla poco più del 10 [...] Infine c’è lui, Romiti, nella doppia veste di azionista al 3 per cento e presidente Rcs [...] Se, e sottilineiamo se, un raider, ma ancor più un qualche colosso dell’editoria, volesse entrare sul mercato italiano, l’occasione sarebbe dunque ghiotta. In più, il prezzo di un’Opa totalitaria sul capitale dell’Hdp sarebbe poca cosa». Renzo Rosati su ”Panorama” del 26 agosto: «L’enigma è soprattutto finanziario. Tutti i soci del sindacato hanno approvato il passaggio pro quota entro settembre dal 43 al 46 per cento. Contemporaneamente la Gemina, di cui Romiti è l’azionista forte, ha iniziato a esercitare l’opzione su azioni Fiat e Mediobanca per salire entro il 2000 da al 3 al 9 per cento: è al 4,2. Tenendo conto del 3 per cento a testa che gli Agnelli ed Enrico Cuccia cederanno, la Fiat si troverà con il 9 per cento contro il 18 Mediobanca-Gemina. Non è precisamente quel ”noi avremo sempre un voto in più” che l’Avvocato ama ripetere. Anche perché con le quote non sindacate (e segrete) già ora la Mediobanca supera la Fiat di una spanna».