Giuseppina Manin, Corriere della Sera 26/5/2000, 26 maggio 2000
«’Una parata di checche scatenate ha ben poco da spartire con gli omosessuali veri. E sono tanti
«’Una parata di checche scatenate ha ben poco da spartire con gli omosessuali veri. E sono tanti. Negli Stati Uniti, stando al Rapporto Kinsey, il 36 per cento della popolazione avrebbe avuto, più o meno occasionalmente, quel genere di esperienze. In Italia siamo intorno al 10 per cento, in parte dichiarati, ma soprattutto sommersi, magari nascosti sotto i tranquillizzanti panni del buon padre di famiglia. Una fetta importante di elettorato che fa gola, che la sinistra tenta di conquistare con la solita demagogia. Ma che certo, in grandissima parte, non si riconosce in quello zoo di pagliacci osceni, in quelle baracconate offensive che sono quei cortei. Michelangelo, Leonardo, Giulio Cesare - gente che ha vissuto virilmente il problema - quei gay marciatori li prenderebbe a calci”. E allora che proporrebbe in alternativa? ’Per esempio, un serio convegno”» (Franco Zeffirelli)