Stefania di Lellis, la Repubblica, 5/6/2000, 5 giugno 2000
«Bambini africani usati come topi da laboratorio per sperimentare i farmaci anti-Aids, medicine che verranno vendute a caro prezzo in Occidente e che nei paesi delle cavie umane quasi nessuno può comprare
«Bambini africani usati come topi da laboratorio per sperimentare i farmaci anti-Aids, medicine che verranno vendute a caro prezzo in Occidente e che nei paesi delle cavie umane quasi nessuno può comprare. Ogni giorno nel mondo vengono alla luce 1.600 bambini infettati dall’Hiv, 600 mila all’anno. Il 90 per cento vive in aree invia di sviluppo. Il 67 per cento di quei neonati potrebbe essere sano, semplicemente grazie a preparati che nel nord del mondo è routine somministrare durante le gravidanze a rischio Aids» .