l Sole-24 Ore 4/6/2000, 4 giugno 2000
«La costellazione Marilyn M. è un complesso intricato di persone e relazioni. Marylin fu analizzata dalla Kris, che a sua volta era stata analizzata da Anna Freud e Anna Freud analizzò anche Marilyn
«La costellazione Marilyn M. è un complesso intricato di persone e relazioni. Marylin fu analizzata dalla Kris, che a sua volta era stata analizzata da Anna Freud e Anna Freud analizzò anche Marilyn. Anna era stata analizzata da suo padre Sigmund, che era stato l’analista anche della Kris oltre che di O. Fenichel e W. Steckel. Fenichel fu, in seguito, l’analista di R. Loewenstein e R. Greenson (l’ultimo psicoanalista di Marilyn e il primo a scoprirne il cadavere), che era stato in analisi anche da Stekel. Marilyn sposò A. Miller, in analisi da Loewenstein, ed ebbe una relazione con F. Sinatra, in analisi da Greenson. La relazione con John F. Kennedy riporta alla Kris, che avrebbe avuto come paziente Jacqueline, moglie del presidente. E ancora: la governante di Marilyn era stata sposata secondo Wolfe (D. H. Wolfe, Marilyn Monroe: storia di un omicidio, Sperling & Kupfer, Milano 1999) con J. M. Murray, che aveva analizzato Anton Kris, il figlio di Marianne ed Ernst Kris. Oltre agli amori, nella costellazione scrutiamo anche i rapporti professionali: Elizabeth Greenschpoon, la sorella dello psicanalista, sposò M. Rudin, e Milton era avvocato e agente di Sinatra e di Marilyn, cioè due pazienti del cognato Ralph Greenson, due pazienti tra loro legati da rapporti sessuali» (Luciano Mecacci)