Arturo Guatelli, Il Messaggero 20/01/2000, 20 gennaio 2000
La Cdu di oggi è un deserto senza miraggi. «L’ex cancelliere lascia una Cdu letteralmente in macerie
La Cdu di oggi è un deserto senza miraggi. «L’ex cancelliere lascia una Cdu letteralmente in macerie. Wolfgang Schaeuble è un erede anch’esso toccato dallo scandalo e certamente non rappresenta quel rinnovamento radicale che gli stessi socialdemocratici auspicano. All’orizzonte dei cristiano-democratici non si scorgono personaggi di spicco. Chi più e chi meno, molto spesso inconsapevolmente, sono stati un po’ complici di Helmut Kohl, sia perché la loro fedeltà è stata premiata, sia perché hanno rinunciato in fretta alle loro ambizioni. La Cdu è oggi un deserto senza miraggi, un’opposizione virtuale incapace di alzare la voce. Il suo dramma lo consuma nel silenzio aspettando il congresso d’aprile quando anche Wolfgang Schaeuble sarà messo alla porta e i nuovi vertici saranno rinnovati da cima a fondo».