Ugo Bertone, La Stampa 28/01/2000, 28 gennaio 2000
Il flusso dei capitali va dall’Europa agli Stati Uniti. Romano Prodi, presidente dell’Ue, non è preoccupato: «Credo che il giudizio su una moneta dipenda dal tasso di cambio
Il flusso dei capitali va dall’Europa agli Stati Uniti. Romano Prodi, presidente dell’Ue, non è preoccupato: «Credo che il giudizio su una moneta dipenda dal tasso di cambio. Verrà il giorno in cui gli europei penseranno che l’euro è troppo forte...». Secondo Richard Kasmin, esperto dell’americana Donaldson, Lufkin&Henriette «Ci sono forti possibilità che l’euro possa restare a lungo al di sotto della parità». Dello stesso avviso Mark Thome della General Bank: «Tutti parlano della prossima ripresa dell’economia europea, ma il mercato valutario oggi è condizionato dai flussi di capitali. E oggi il flusso va dall’Europa agli Stati Uniti».