Alessandro Merli, Il Sole-24 Ore 29/01/2000, 29 gennaio 2000
L’Europa ha bisogno di riforme strutturali. Secondo John Lonski, capo economista dell’agenzia di valutazione del credito Moody’s, quello che spinge al ribasso la moneta europea è «L’insoddisfazione degli investitori nei confronti del ritmo dei processi di liberalizzazione e deregolamentazione delle economie europee, dell’incapacità di ridurre l’onere fiscale
L’Europa ha bisogno di riforme strutturali. Secondo John Lonski, capo economista dell’agenzia di valutazione del credito Moody’s, quello che spinge al ribasso la moneta europea è «L’insoddisfazione degli investitori nei confronti del ritmo dei processi di liberalizzazione e deregolamentazione delle economie europee, dell’incapacità di ridurre l’onere fiscale. Gli investitori internazionali al momento preferiscono non avere sorprese spiacevoli tipo le dichiarazioni del cancelliere tedesco Gerhard Schröder sull’indesiderabilità della scalata di Vodafone alla Mannesmann». Dopo aver sottolineato la necessità di riforme strutturali, Lonski precisa che non sta esprimendo la linea di Moody’s ma quello che sente nei quotidiani contatti con gli investitori: «Scetticismo è la parola che meglio definisce il loro atteggiamento nei confronti dell’Europa in questo momento».