Goffredo Buccini, Corriere della Sera 10/02/2000, 10 febbraio 2000
Gli hacker hanno un’ideologia prepolitica rispetto agli schemi tradizionali: «Trasversale nei temi, che vanno dalla guerra dichiarata allo sfruttamento dei bambini fino alla lotta ai cibi transgenici e al neoambientalismo; romantica e perdente come romantiche e perdenti sono tutte le vere pulsioni rivoluzionarie»
Gli hacker hanno un’ideologia prepolitica rispetto agli schemi tradizionali: «Trasversale nei temi, che vanno dalla guerra dichiarata allo sfruttamento dei bambini fino alla lotta ai cibi transgenici e al neoambientalismo; romantica e perdente come romantiche e perdenti sono tutte le vere pulsioni rivoluzionarie».