Stefano Trincia, Il Messaggero 11/02/2000, 11 febbraio 2000
Gli hacker dicono che non sono stati loro e che i responsabili potrebbero essere stati i comunisti o le aziende che vendono software protettivi
Gli hacker dicono che non sono stati loro e che i responsabili potrebbero essere stati i comunisti o le aziende che vendono software protettivi. Così su ”2600.com”, una delle tante riviste di e per hacker: «Chiunque, anche un ragazzino di 15 anni, può mettere in piedi un’operazione di ”diniego di accesso”, noi non siamo criminali ma appassionati di Internet . Potrebbero essere stati i comunisti, oppure investitori che hanno perso miliardi nelle transazioni online o le stesse aziende americane per motivi di concorrenza».