Gilberto Corbellini, Il Sole-24 Ore 23/02/2000; Marco DíEramo, il manifesto 23/02/2000, 23 febbraio 2000
Il 9 dicembre dell’anno scorso, l’Epo (European Patent Office, l’ufficio europeo dei brevetti che ha sede a Monaco di Baviera) ha concesso un brevetto (numero di serie Ep 695351) all’Università di Edimburgo per un metodo di preparazione di animali transgenici che prevede l’uso di cellule embrionali umane
Il 9 dicembre dell’anno scorso, l’Epo (European Patent Office, l’ufficio europeo dei brevetti che ha sede a Monaco di Baviera) ha concesso un brevetto (numero di serie Ep 695351) all’Università di Edimburgo per un metodo di preparazione di animali transgenici che prevede l’uso di cellule embrionali umane. Nella richiesta non è specificato che si tratta di animali ”non umani” e siccome in inglese la parola animal comprende tutti i mammiferi si potrebbe immaginare l’utilizzazione della tecnica per esperimenti con cellule embrionali umane inclusa la clonazione.