Il Sole-24 Ore 23/02/2000, 23 febbraio 2000
L’Università di Edimburgo rappresenta gli interessi delle grandi compagnie di biogenetica. L’ufficio di Monaco per i brevetti (Prodi è intervenuto per ricordare che non si tratta di un’istituzione comunitaria e che quindi non c’è, da parte della Commissione nessun avallo politico alle decisioni prese) ha rilasciato la concessione (che comunque non si traduce in un’autorizzazione alla sperimentazione) all’Università di Edimburgo
L’Università di Edimburgo rappresenta gli interessi delle grandi compagnie di biogenetica. L’ufficio di Monaco per i brevetti (Prodi è intervenuto per ricordare che non si tratta di un’istituzione comunitaria e che quindi non c’è, da parte della Commissione nessun avallo politico alle decisioni prese) ha rilasciato la concessione (che comunque non si traduce in un’autorizzazione alla sperimentazione) all’Università di Edimburgo. Ma gli scienziati scozzesi hanno condotto le ricerche per conto dell’impresa australiana Stem Cell Sciences (Scs), compagnia che collabora con la Biotransplan, leader mondiale nel settore degli organi animali da trapiantare negli umani.