Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2000  febbraio 22 Martedì calendario

Secondo Greenpeace il Parlamento europeo ha sancito la brevettabilità di microorganismi, piante e parti isolate del corpo umano ulizzando una formula sufficientemente generica e ambigua da contenere contemporaneamente la tutela del ruolo particolare degli esseri umani e la possibilità per le industrie europee di competere con i colossi americani che godono di una legislazione più permissiva

Secondo Greenpeace il Parlamento europeo ha sancito la brevettabilità di microorganismi, piante e parti isolate del corpo umano ulizzando una formula sufficientemente generica e ambigua da contenere contemporaneamente la tutela del ruolo particolare degli esseri umani e la possibilità per le industrie europee di competere con i colossi americani che godono di una legislazione più permissiva. « famoso il caso di John Moore, il cittadino statunitense dal cui pancreas, dotato di una anomala capacità di elaborazione dell’insulina, è stato ricavato un brevetto industriale: ha fatto ricorso ai vari tribunali per rivendicare i diritti su quel frammento di sé e ha perso sempre. Non è un’eccezione: altri casi analoghi sono documentati» (Fabrizio Fabbri di Greenpeace Italia).