la Repubblica, 22/02/2000, 22 febbraio 2000
Secondo Greenpeace il Parlamento europeo ha sancito la brevettabilità di microorganismi, piante e parti isolate del corpo umano ulizzando una formula sufficientemente generica e ambigua da contenere contemporaneamente la tutela del ruolo particolare degli esseri umani e la possibilità per le industrie europee di competere con i colossi americani che godono di una legislazione più permissiva
Secondo Greenpeace il Parlamento europeo ha sancito la brevettabilità di microorganismi, piante e parti isolate del corpo umano ulizzando una formula sufficientemente generica e ambigua da contenere contemporaneamente la tutela del ruolo particolare degli esseri umani e la possibilità per le industrie europee di competere con i colossi americani che godono di una legislazione più permissiva. « famoso il caso di John Moore, il cittadino statunitense dal cui pancreas, dotato di una anomala capacità di elaborazione dell’insulina, è stato ricavato un brevetto industriale: ha fatto ricorso ai vari tribunali per rivendicare i diritti su quel frammento di sé e ha perso sempre. Non è un’eccezione: altri casi analoghi sono documentati» (Fabrizio Fabbri di Greenpeace Italia).