Elsa Vinci, la Repubblica 01/03/2000, 1 marzo 2000
Utero in affitto. Il giudice Chiara Schettini (39 anni, sposata, un figlio, figlia di un giurista ucciso dalle Br, laureata in Giurisprudenza e Scienze politiche) il 17 febbraio scorso ha depositato un’ordinanza con la quale autorizza il dottor Pasquale Bilotta a impiantare l’embrione concepito da una coppia nell’utero di un’amica di famiglia
Utero in affitto. Il giudice Chiara Schettini (39 anni, sposata, un figlio, figlia di un giurista ucciso dalle Br, laureata in Giurisprudenza e Scienze politiche) il 17 febbraio scorso ha depositato un’ordinanza con la quale autorizza il dottor Pasquale Bilotta a impiantare l’embrione concepito da una coppia nell’utero di un’amica di famiglia. «Quando ho visto marito e moglie, giovani, semplici, onesti, seri con quest’immenso desiderio di avere un bambino. E lei, in particolare, che poteva concepire ma non far nascere, beffata dalla natura. Mi ha colpito. Mi sono sembrate persone caute ed equilibrate, che da anni si sottoponevano a stress, esami clinici, pur di realizzare un desiderio».