Corriere della Sera 29/02/2000, 29 febbraio 2000
La pratica dell’utero in affitto è diffusa negli Stati Uniti solo nelle strutture private. La giurisprudenza non ha ancora stabilito come regolare il fenomeno e non ci sono leggi federali
La pratica dell’utero in affitto è diffusa negli Stati Uniti solo nelle strutture private. La giurisprudenza non ha ancora stabilito come regolare il fenomeno e non ci sono leggi federali. Nelle strutture pubbliche non è prevista la fecondazione assisitita. La Gran Bretagna è l’unico paese europeo che consente l’affitto dell’utero (a patto che non ci sia passaggio di denaro). Per l’anagrafe la madre è quella che partorisce, col suo assenso i genitori naturali adottano il bambino.