Marina Corradi, Avvenire 29/02/2000, 29 febbraio 2000
Per la Chiesa non esiste il diritto ad avere ”comunque” un figlio. Don Roberto Colombo, docente di Bioetica alla Pontificia Università Lateranense: «Nella motivazione della sentenza si parla di ”diritto alla maternità”
Per la Chiesa non esiste il diritto ad avere ”comunque” un figlio. Don Roberto Colombo, docente di Bioetica alla Pontificia Università Lateranense: «Nella motivazione della sentenza si parla di ”diritto alla maternità”. Ora questa espressione ha un senso solo se è riferita alla scelta libera e responsabile della coppia di concepire, scelta che naturalmente va tutelata da qualsiasi ingerenza esterna. Ma per la Chiesa non esiste un ”diritto alla maternità” in senso positivo, non esiste il diritto ad avere ”comunque” un figlio, perché questo trasformerebbe il figlio in oggetto, in strumento di soddisfazione del proprio desiderio».