Tullia Zevi, la Repubblica 03/03/2000, 3 marzo 2000
«Sfogliando la Bibbia abbondano riferimenti alle gioie della fecondità e ai dolori della sterilità
«Sfogliando la Bibbia abbondano riferimenti alle gioie della fecondità e ai dolori della sterilità. [...] A proposito di procreazione assistita vorrei ricordare la disinvoltura con cui Sara raggiunge lo scopo desiderato con l’ausilio divino che fa scendere su Abramo un sonno profondo che lo rende ignaro di tutto, per far entrare segretamente la serva Agar e dopo nove mesi, ecco Isacco [...]».